Dal campo alla scrivania, ma sempre con lo stesso spirito combattivo.
Fino a due domeniche fa il suo compito era uno soltanto: segnare gol e trascinare alla salvezza il 90011 Bagheria, squadra che non ha mai voluto abbandonare. Da vero capitano, Pietro Balistreri รจ rimasto quando altri avevano scelto di andare via. E quella salvezza, alla fine, รจ arrivata anche grazie al suo carattere e alla sua esperienza.
Quarantโanni, attaccante centrale, Balistreri rappresenta una delle figure piรน riconoscibili del calcio siciliano degli ultimi anni. A Marsala ha lasciato un ricordo ancora vivido: dal 2018 al 2020 ha vissuto alcune delle stagioni piรน intense del recente passato azzurro, collezionando 16 reti in 51 presenze e conquistando il cuore della tifoseria. Resta perรฒ un rimpianto mai nascosto: non essere riuscito a vincere con la maglia del Marsala.
La sua carriera parla da sola. Oltre 200 gol realizzati tra professionisti e dilettanti, con tappe importanti in piazze prestigiose come Pisa, Campobasso, Messina, Perugia e Sancataldese. Proprio con i verdeamaranto ha disputato la sua ultima stagione in Serie D nel 2022, mettendo a segno 7 reti in 27 –
Appesi gli scarpini al chiodo, adesso, per Balistreri, si apre una nuova sfida. Nessuna panchina, almeno per il momento: lโex bomber riparte da dirigente, assumendo il ruolo di coordinatore dellโarea sportiva del Marsala. Un ritorno dal forte valore simbolico in quella che lui stesso ha sempre considerato casa.
Lavorerร fianco a fianco con il direttore sportivo Antonio Schio, mettendo a disposizione esperienza, conoscenze e una rete consolidata di contatti nel mondo del calcio. Il suo compito sarร ampio: dialogare con i calciatori, individuare profili adatti al progetto azzurro e scoprire nuovi talenti capaci di rilanciare le ambizioni del club.
Marsala ritrova cosรฌ uno dei suoi protagonisti piรน amati, stavolta dietro la scrivania ma con la stessa passione di sempre.
Bentornato a Capo Boeo, Pietro. E buon lavoro.






















