Mario non solo era un giocatore del Marsala, Mario era unโ€™icona, una cavalcata che ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro amato Marsala e soprattutto nel cuore dei suoi tifosi.
Ebbi la fortuna di conoscerlo prima come calciatore, da vicino, essendo stato nel 1993/94 Addetto Stampa della Societร  con il Presidente Licari, ma ancor piรน come uomo, per la sua simpatia, la sua generositร , il suo essere spavaldo e cuore nobile nello stesso tempo.
Si, perchรฉ se in campo Mario regalava talento, animo e passione, fuori dal campo era un esempio di correttezza e umanitร . E per questo era amato da unโ€™intera cittร .
Ricordo quando, dopo gli allenamenti, uscivamo per una passeggiata, a bordo della sua Golf nera decappottabile, e capitava di incontrare giovani tifosi che lo riconoscevano: lui ne era molto contento e talvolta li faceva salire a bordo per un giro al lungomare, regalando gioia e teneri ricordi ai suoi piccoli tifosi, cui ogni tanto offriva pure un gelato (anche se non gli era concesso, ogni tanto trasgredivaโ€ฆ). E quanti aneddoti mi raccontava: su tutti lโ€™essere stato compagno di squadra, al Bologna, del grande Roberto Mancini. E poi le sfide con i cannoli con Fabio Scuderi o le gare di resistenza a fare flessioni (le odiava ma era un portentoโ€ฆ), lโ€™ammirazione per le ragazze marsalesi (โ€œMaremma… ma qui sono tutte belleโ€ฆโ€). Mamma mia, quanti ricordiโ€ฆ
Lโ€™unico neo รจ che a fine carriera mi confessรฒ che si rammaricava del fatto che aveva avuto un curriculum ricco di tanti gol ma anche di qualche occasione non colta al volo per fare carriera. E ciรฒ purtroppo รจ vero, perchรฉ il talento era davvero cristallino.
Le foto che vedete sono della stagione 1993/94, quando il Marsala si presentรฒ al ritiro di Gangi agli ordini del mister Enzo Domingo.
Il presidente Licari allestรฌ una buona formazione, con giocatori dโ€™alto profilo che diedero vita allโ€™ossatura per la vittoria del campionato lโ€™anno successivo.
Oltre al nostro Mario, โ€œCavallo pazzoโ€, facevano parte della rosa il grande Angelo Sandri, Valerio Leto, Bartolo Torrente, Paolo Bodini, Fofรณ Policardi, il genio Santonocito, Filippo Pavia, Marco Licata Dโ€™Andrea, il fantastico bomber Fabio Scudieri, Biviano, Raffaele, Miceli, Rosario Italiano, Pellegrino, Meneghetti e infine il mitico portierone Ciccio Bifera, altra colonna adorata dai tifosi.
Da non dimenticare il preparatissimo preparatore atletico Enzo Teresa, oggi di fama internazionale e il massaggiatore Luca Putaggio, a Marsala una leggenda.
Purtroppo i risultati non furono eccezionali e pur se nobilitati da una leggendaria vittoria sul Messina, al Celeste, Domingo dovette lasciare il posto ad Andrea Baiata, che ebbe il compito di chiudere il campionato guidando fra lโ€™altro un giovane calciatore che fin dallโ€™inizio fece capire che il suo sarebbe stato un percorso trionfale: Marco Materazzi, che pochi anni dopo guidรณ la Nazionale sul tetto del mondo!
Come detto, quellโ€™anno ebbi il piacere, pur se con poca esperienza, di essere Addetto Stampa, collaborando con grandi giornalisti, ma soprattutto tifosi sinceri come Vito Donato, Dino Barraco, Giancarlo Marino e Michele Pizzo.
Ho respirato lโ€™aria del calcio degli spogliatoi, delle vittorie e delle sconfitte, delle esultanze e purtroppo delle delusioni.
Un calcio minore purtroppo dettato dalla presenza di procuratori di dubbia moralitร  che dettavano quasi legge e che -come oggi ad alto livello- hanno contribuito a distruggere lโ€™immagine del calcio.
Ma รจ stata unโ€™esperienza fantastica e per chi ama i nostri colori, quella maglia azzurra, il sedersi in panchina, il calpestare lโ€™erba, annusarne gli odori, poi le trasferte, lo spogliatoio, il ritiro, gli splendidi tifosi, sono momenti che resteranno impressi per sempre nel mio cuore, al pari delle sincere amicizie che mi sono rimaste con molti giocatori. Altri tempi…
Oggi Mario non รจ piรน con noi, strappato alla vita in modo assurdo e prematuro, ma il suo ricordo, la sua passione, lealtร  e amore per il Marsala calcio continua a vivere nei racconti, nelle emozioni e nellโ€™affetto di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e vederlo giocare.
Il tempo passa ma certi uomini non se ne vanno mai davvero.
Buon compleanno Mario, ovunque tu sia…