LโEccellenza siciliana 2026/27 prende gradualmente forma e, tra ritorni illustri, societร in fase di rilancio e piazze storiche a caccia di riscatto, il prossimo campionato si annuncia particolarmente affascinante. Tra le protagoniste ci sarร sicuramente lโAkragas, mentre cresce lโattesa per conoscere il destino dellโAtletico Partinico, sempre piรน vicino a un traguardo che fino a poche settimane fa sembrava difficilmente raggiungibile.Dopo appena una stagione nellโโinfernoโ della Promozione, lโAkragas riconquista lโEccellenza al termine di una cavalcata sofferta ma meritata. A Petralia Soprana รจ bastato un guizzo di Fragapane al 22โ sugli sviluppi di un calcio dโangolo per superare il Valderice e riportare i biancazzurri in una categoria che, nel corso della loro storia, hanno saputo vincere e onorare piรน volte.
Una promozione dal sapore speciale, soprattutto se si considera il drammatico epilogo della stagione 2024/25. In Serie D, infatti, la situazione societaria precipitรฒ fino a mettere seriamente a rischio il futuro del calcio agrigentino. Lโarrivo dellโimprenditore Salvatore La Porta ha invece restituito entusiasmo e credibilitร allโambiente, mentre il lavoro dellโesperto tecnico Sebi Catania ha permesso di trasformare le ambizioni in realtร .
Determinante anche il sostegno di una tifoseria numerosa e calorosa, che ha accompagnato la squadra per tutta la stagione e che a Petralia Soprana ha fatto sentire il proprio peso dagli spalti. Di fronte cโera un Valderice apparso a tratti meno brillante del solito, probabilmente condizionato da una stagione lunga e logorante. Lo stesso tecnico Ignazio Chianetta, nei giorni precedenti, aveva sottolineato come la squadra fosse arrivata agli spareggi con energie limitate e qualche acciacco di troppo.
Eppure i valdericini hanno lottato fino allโultimo, costruendo diverse occasioni per raggiungere il pareggio. A spegnere ogni speranza รจ stato perรฒ il giovane portiere Flavio Manna, classe 2006, ex Castellammare e la scorsa estate accostato al Marsala. Lโestremo difensore agrigentino รจ stato il grande protagonista del finale di gara con una serie di interventi decisivi che hanno blindato il risultato. Non รจ la prima volta che il giovane numero uno si rivela determinante: giร nella passata stagione, nella finale playoff disputata con il Kamarat, le sue parate risultarono fondamentali per la vittoria della squadra agrigentina.
Per il territorio trapanese resta invece lโamarezza di una promozione sfumata sul piรน bello. Dopo la retrocessione dellโAccademia Trapani, la presenza del Valderice in Eccellenza avrebbe rappresentato una preziosa boccata dโossigeno per il movimento provinciale. Una realtร che, oltre a essere espressione del territorio, vede protagonisti professionisti molto apprezzati come i marsalesei mister Ignazio Chianetta, il suo collaboratore Enzo Cerami e lโintramontabile Nagib Sekkoum che, a 45 anni, continua a dispensare qualitร , esperienza e colpi di classe con la naturalezza dei grandi interpreti del calcio.
La mancata promozione del Valderice, unita alle retrocessioni di Accademia Trapani e Folgore, lascia infatti la provincia con quattro rappresentanti nel prossimo campionato di Eccellenza: Marsala 1912, Castellammare Calcio 94, il neo promosso Alcamo ed il Cittร di San Vito Lo Capo. Proprio questโultima societร starebbe valutando scenari importanti per il proprio futuro, compresa lโipotesi di un trasferimento in unโaltra realtร della provincia.
Nel frattempo la geografia del massimo torneo regionale potrebbe ulteriormente cambiare. Molto dipenderร dallโesito della finale playoff nazionale che vedrร protagonista il Kamarat contro lโAvola. In caso di promozione in Serie D โ traguardo che la formazione di mister Cammarata meriterebbe pienamente per quanto mostrato sul campo โ si libererebbe infatti un ulteriore posto, con inevitabili ripercussioni sulla composizione del prossimo campionato.
Ed รจ proprio in questo scenario che si inserisce il sogno dellโAtletico Partinico. La formazione allenata da Alberto Amoroso, ex tecnico dellโAccademia Trapani, รจ oggi a un passo da un traguardo che fino a poche settimane fa appariva complicato. Nella semifinale dโandata della Coppa Italia Promozione, disputata al โDon Pino Puglisiโ di Montelepre, i partinicesi hanno firmato una straordinaria rimonta superando 4-2 il Santa Venerina, squadra giร promossa in Eccellenza dopo aver dominato il Girone C.
Per lโAtletico, rimasto fuori dalla corsa playoff in campionato, la Coppa rappresenta lโultima strada verso il salto di categoria. E la risposta della squadra รจ stata quella delle grandi occasioni: carattere, personalitร e capacitร di reagire dopo un avvio complicato.
Adesso lโattenzione รจ tutta rivolta alla gara di ritorno. In caso di qualificazione alla finale, lโAtletico Partinico avrebbe la certezza matematica della promozione in Eccellenza. Lโeventuale avversaria uscirebbe infatti dalla sfida tra Priolo e Akragas, entrambe societร giร promosse grazie alla vittoria dei rispettivi campionati di Promozione. Di conseguenza, indipendentemente dallโesito della finale, il posto aggiuntivo disponibile verrebbe assegnato proprio alla formazione partinicese.
Per una piazza come Partinico, che attende ancora la riapertura del proprio stadio e che negli ultimi giorni ha assistito agli addii del direttore Tinervia, di mister Giannusa e del direttore sportivo Tantillo in casa Partinicaudace, la prospettiva di ritrovare due squadre cittadine in Eccellenza rappresenterebbe un evento storico e un segnale importante per lโintero movimento calcistico locale.
La strada non รจ ancora conclusa, ma una certezza giร cโรจ: per lโAtletico Partinico lโEccellenza non รจ mai stata cosรฌ vicina.






















